Gli animali da laboratorio potranno vivere una vita normale senza sostanze d’abuso come droghe e alcol. A riferirlo la Commissione Senato e il Ministero della Salute, i quali hanno stabilito che dal prossimo anno, già a partire da gennaio, le cose cambieranno. Ma di cosa si tratta esattamente? Ebbene, ogni giorno migliaia di animali vengono utilizzati come cavie per testare gli effetti negativi di alcol e droghe.  Non si tratta di leggere somministrazioni, come qualcuno potrebbe pensare e, se un essere umano può essere abituato a fumare un pacchetto di sigarette al giorno, nel caso degli animali queste salgono a più di 250.

Dopo le varie proteste, soprattutto da parte della LAV, che ritiene questi esperimenti molto dannosi, ma ritiene anche che non siano così utili alla scienza. L’alcol invece, viene fatto inalare agli animali sottoforma di vapori, e il tutto si perpetua fino a quando i poveri esemplari reggono. Poi, quando sono esausti, vengono sezionati, uccisi, avendo esaurito il loro scopo: una realtà che non tutti conoscono, ma che fa rabbrividire. In tutto ciò non vengono usate misure per attenuare il dolore dei cuccioli, o delle femmine incinte, ma viene eseguito tutto in maniera a dir poco brutale, senza alcun tipo di rispetto.

Quindi, tutto ciò sarà proibito a partire dal primo gennaio del prossimo anno, nella grande esultanza degli animalisti e non solo. Infatti anche coloro che hanno sempre sostenuto la sperimentazione si sono sentiti sollevati da tale decisione, dal momento che anch’essi riconoscono la crudeltà di tali esperimenti. L’unico problema che si pone, secondo alcuni più scettici, è che ora non vi sono valide alternative che possano sostituire gli animali garantendo la stessa efficienza. È un parere non condiviso pienamente da tutti, ma alcuni hanno espresso le loro perplessità.