Prima sono tutti amici, poi accade qualcosa, comincia a farsi spazio l’idea della vittoria, e nascono i primi conflitti. Ecco come funzionano i programmi in cui a competere sono delle persone, che si tratti si albergatori, di tronisti, o più in generale di concorrenti di qualsiasi gioco. A raccontare alcune delle dinamiche che si verificano durante uno di questi programmi è Bruno Barbieri, che da anni è un giudice di albergatori in “4 Hotel”. Anche quest’anno sarà girata la stagione, sarà la terza e Bruno avrà l’opportunità di ispezionare gli alberghi di tutta la penisola, da nord a sud, dalla Sicilia al Trentino.

Tuttavia, anche se spesso i partecipanti al contest si conoscono e sono amici – vivendo e lavorando nello stesso paese non è un fenomeno poco comune – dopo qualche tempo cominciano i veri giochi e quindi la battaglia. Alcuni di loro, pur di vincere fanno di tutto, come ha raccontato Barbieri, non nascondendo un po’ di ilarità nell’osservare le mosse astute. Ad esempio, ha raccontato di quella volta che un cliente ha portato con sé dei capelli: erano tutti a colazione quando uno dei concorrenti ha mostrato agli altri i capelli avvolti in un fazzoletto di carta. Tutto ciò per dimostrare agli altri partecipanti che in stanza ha trovato dello sporco.

L’abitudine ha contagiato anche gli italiani, infatti sono molti coloro che, una volta entrati in albergo, cominciano a fare una vera e propria ispezione per assicurarsi che tutto sia nella norma. Inizialmente, c’è una sorta di bolla di bontà, una bolla che poi però si frantuma facendo venir fuori tutta la cattiveria e lo spirito di competizione. Si spera che, almeno in tal senso, questo sia un incentivo per migliorare la pulizia e l’ospitalità di alcune strutture, che a quanto pare hanno bisogno di miglioramenti.