Mistero, il programma che è andato in onda dall’estate del 2009 a quella del 2016, è sempre stato molto chiacchierato e discusso dai fan. Si trattava di uno show che esplicava alcune realtà pseudo-scientifiche, e ora il conduttore, Enrico Ruggieri, è pronto a mettere in discussione anche le storie sul coronavirus. Non è negazionista, così ha detto a un’intervista rilasciata al giornale Libero, ma ultimamente si è posto alcune domande. In particolare, ha obiettato asserendo che di alcuni malati e di conseguenza deceduti non si conosce la storia, quando ce ne sarebbe bisogno. Dai suoi discorsi ha lasciato intendere, neppure in maniera troppo velata, che qualcosa ci viene nascosto.

“C’è sempre qualcuno che ci guadagna e qualcuno che ci rimette”, ecco perché, anche in questo caso si chiede chi sia a guadagnarci. Poi ha anche detto la sua riguardo ai concerti, che sono più che fattibili secondo Enrico Ruggieri; parole forti, soprattutto in un momento in cui è in atto un grosso dibattito sulla vita mondana. Sull’apertura delle discoteche, sugli assembramenti nei locali, e nonostante il rialzo del numero dei contagli ancora molti mettono in discussione la decisione del governo di porre un limite a tutte le attività che costituiscono un rischio per la salute degli abitanti.

Le parole di Enrico Ruggieri non sono passate inosservate, anzi sono state riportate da varie testate giornalistiche, non prive di parole sarcastiche. In questi giorni infatti, molti sono coloro che stanno esprimendo opinioni piene di rabbia, in uno o nell’altro senso. Anche Vasco Rossi ad esempio ha detto la sua, accusando i negazionisti e tutti coloro che continuano a sottovalutare la portata del coronavirus, nonostante le evidenze dimostrino il contrario. Dal nostro comportamento dipende quel che succederà nei prossimi mesi, anche un eventuale rialzo del numero di malati.