Generazione Z fra controversie e curiosità, il colosso del fast food che tutti conosciamo ha provato a mettere in chiaro alcuni punti fondamentali. Tanto per cominciare, con tale dicitura si indicano tutti coloro che sono di età compresa nella fascia che va dai 20 ai 25 anni pressappoco. Ufficialmente, i facenti parti della generazione Z sono coloro nati a partire dal 1996, subito dopo la generazione dei Millennials. Ma quali sono le priorità e le preoccupazioni di tale generazione? Ebbene, secondo l’intervista fatta a una buona percentuale di consumatori di McDonald’s, ci sono molte cose che rispetto ai predecessori sono mutate, e non poco.

Si parla innanzitutto di benessere, non solo economico, ma soprattutto psicofisico. Così i giovani di oggi mettono sì al primo posto il lavoro, ma non con lo scopo di guadagnare, bensì di essere felici. Più facile a dirsi che a farsi, certo, ma sono in molti coloro che hanno espresso il desiderio di poter avere in futuro, uno stipendio che permetta loro di avere il tempo necessario per dedicarsi ad altro. E con altro si intende la crescita personale, nuovi hobby, tra cui spicca il viaggio; la generazione z inoltre sembra molto accorta alla tutela dell’ambiente.

Infatti tra i principali temi ricorrenti ci sono il rispetto della natura, la sostenibilità e l’economia green. Ancora, l’acquisto di indumenti fabbricati con metodiche sostenibili, il riciclo, la raccolta differenziata. Un altro tema centrale è quello dell’accettazione delle differenze, sia in termini di etnie, sia in termini di orientamento sessuale, sia in termini di opinioni politiche o di religione. Accettarsi per come si è, senza essere ossessionati dall’immagine e dalla bellezza fisica: queste alcune delle priorità che la generazione di giovani ma non giovanissimi ha messo al centro della propria vita, senza darle troppo per scontate.