Cinema sì o cinema no? Ad aiutarci in questa scelta ci pensa l’ultimo enigmatico film di Christopher Nolan, Tenet. Un mistero già a partire dal nome, che sarebbe stato scelto appositamente palindromo – leggendolo dall’inizio o dalla fine è uguale – sembra aver stregato i primi spettatori, che ne sono rimasti affascinati. Ma, dopo aver visto Inception, tra i film più acclamati del regista, non potevamo di certo aspettarci una trama semplice, priva di grovigli mentali. Molti sono i momenti in cui vi fermerete a pensare, a fare collegamenti per capire se è sfuggito qualcosa, e, alla fine della proiezione, resterete nuovamente a bocca aperta.

Certo, l’atmosfera non è delle migliori per recarsi al cinema, dopo mesi di chiusura e con lo spirito della pandemia che ci accompagna. Oramai un colpo di tosse potrebbe significare un grosso pericolo, non più un’abitudine nelle sale cinematografiche. Ma possiamo star sicuri e contare sulla professionalità degli addetti, i quali faranno sì che tutte le norme di sicurezza vengano rispettate. Nonostante nessuno sia tranquillo del tutto, Tenet sembra un buon motivo per recarsi al cinema, dal momento che, sia per il cast che per il regista, in poche ore è già divenuto conosciutissimo a livello internazionale.

Tra i nomi di spicco che hanno partecipato c’è quello di John Daniel Washington, il figlio dell’attore Denzel. Secondo la critica, la suprema qualità del film non è dovuta solamente all’arte del regista o alla bravura scenica degli attori, ma anche e soprattutto agli effetti. A stupire un po’ il pubblico c’è il volto di Robert Pattinson, il quale è stato definito diverso da come siamo abituati a vederlo, rinnovato. Con tutti gli elementi a favore, Tenet ha tutti i presupposti per divenire un grande successo del cinema, sia in pandemia che senza covid.