Una situazione che andava avanti da anni e anni, che gli abitanti del posto avevano denunciato più volte. È accaduto in provincia di Bologna, a Bazzano e a Savigno, dove un nucleo familiare teneva letteralmente prigionieri alcuni cani e gatti. In tutto erano poco meno di 40, reclusi in due diverse abitazioni appartenenti però alla stessa famiglia, che da anni aveva gli animali in ostaggio. A denunciare il fatto i vicini della famiglia, che da anni in realtà lamentavano una situazione di degrado, visto che all’esterno dell’abitazione era percepibile il pessimo odore proveniente dagli animali.

Così c’è stato bisogno dell’ordine della Procura affinché le forze dell’ordine potessero fare irruzione negli appartamenti. E quel che si sono trovati davanti li ha lasciati senza parole: 24 cani e circa 12 gatti chiusi all’interno dell’abitazione in condizioni igieniche pessime. Con loro viveva una donna di 58 anni, il cui stato di salute è ancora da accertarsi, visti alcuni suoi comportamenti. Costei è sempre stata restia e non ha mai permesso che qualcuno entrasse in casa per fare dei controlli della situazione, tanto più se si trattava di carabinieri o agenti. Ora è stata sottoposta a vari esami per capire quali siano le sue condizioni psicofisiche anche da un punto di vista medico.

Ma che ne sarà degli animali? Il comune locale ha stanziato dei fondi che saranno presto utilizzati per far fronte alla situazione. Si tratta di circa 10mila euro, i quali verranno impiegati per dare una sistemazione a cani e gatti, per permetter loro di ricevere tutte le cure di cui hanno bisogno dopo anni di prigionia. Solo in seguito si farà affidamento sul buon cuore delle persone e gli animali saranno dati in affidamento a privati, che potranno adottarli e regalar loro una nuova vita, dopo la vecchia fatta di sofferenze.