Dopo una valanga di polemiche arrivano le i chiarimenti: stiamo parlando della vicenda di Chanel Totti, la secondogenita del Capitano della Roma. La figlia della coppia Totti-Blasi, ha 13 anni ed è finita in cima ai trend di Twitter dopo lo scatto pubblicato su Gente, raffigurante il lato b della ragazzina. I genitori inizialmente non avevano detto nulla, preferendo il silenzio, ma dopo che la vicenda che è scaturita dalla foto, hanno detto la loro. Con un post indignato i due hanno risposto molto duramente, ringraziando in maniera ironica il giornale e la sua direttrice Monica Mosca, che ha risposto amareggiata.

Il punto centrale delle critiche è la sessualizzazione di una ragazzina, poco più che bambina, che è stata sessualizzata. Il suo corpo è stato mercificato senza alcuna pietà in un’età precoce, in cui non stava facendo altro che trascorrere del tempo con la sua famiglia in vacanza. I lettori non hanno preso per nulla bene tale vicenda, infatti hanno attaccato il settimanale in modo altrettanto spietato; la direttrice, dal canto suo, ha risposto che da sempre ha voluto valorizzare le donne e che il suo scopo non era quello della mercificazione del corpo della 13enne. A tutto ciò è seguita una segnalazione al collegio di disciplina territoriale partita dal presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

In sua difesa, la direttrice del settimanale Gente, ha detto che lo scopo del suo scatto era quello di rappresentare un momento di condivisione della famiglia. Voleva sostenere i valori della famiglia in un momento di normalità, ma il messaggio non è stato recepito in tal modo. Anche i colleghi della direttrice si sono schierati, chi pro e chi contro, alcuni ricordando che un’altra vittima dei paparazzi senza ritegno fu Aurora Ramazzotti quando era ancora minorenne, ma allora nessuno ebbe da ridire.