Non si poteva non concludere questo 2020 in bellezza, direbbero molti, senza almeno un asteroide che colpisce il nostro pianeta. In queste ore si sta diffondendo la notizia secondo la quale il corpo celeste potrebbe entrare in contatto con l’orbita terrestre, ma non rappresenta un pericolo secondo gli scienziati. Infatti le probabilità che sfiori la nostra atmosfera sono molto ridotte, addirittura minori dell’1%, per la precisione dello 0,41%. La scoperta in realtà è stata fatta un paio di anni fa in California, e da allora l’asteroide viene monitorato dal Palomar Observatory: gli scienziati hanno dato al corpo celeste un nome relativamente facile da ricordare, ovvero 2018VP1.

Ancora sono molte le incertezze riguardo all’asteroide, che al momento è sotto costante osservazione. Tuttavia gli studiosi ci tengono a far sapere che non stiamo correndo alcun pericolo, dal momento che le probabilità che colpisca la nostra atmosfera sono molto basse. Sono state inoltre stimate le dimensioni e il peso del corpo, si tratterebbe di una massa di due metri di diametro per qualche tonnellata di peso. L’asteroide rispetto ad altri che si sono abbattuti sul nostro pianeta è molto piccolo, e, nell’eventualità in cui dovesse entrare in collisione, gli effetti sarebbero del tutto trascurabili.

In molti hanno fatto il paragone con quanto accadde in Siberia nel 2015, quando una meteora di 15 metri causò ingenti danni, con circa un migliaio di feriti, ma per fortuna senza uccidere nessuno. Insomma, possiamo stare tranquilli, non corriamo nessun rischio per la fine dell’anno; una possibilità potrebbe essere la totale disintegrazione dell’asteroide una volta entrato in contatto con l’atmosfera terrestre. Date le sue dimensioni piccole potrebbe accadere anche questo – e non si tratterebbe né della prima volta né di un fenomeno poco comune. Al momento è stata scongiurata la possibilità di un disastro causato dallo schianto dell’asteroide.