Ci stiamo preparando tutti per il mese di settembre, ma fra tutte le regioni, la Campania è l’unica a “minacciare” la chiusura dei confini. Il presidente della regione Vincenzo De Luca, visto il rialzo dei contagi, sta valutando di mettere in atto serie precauzioni, anche più severe rispetto a quelle previste a livello regionale. Si tratta di misure che saranno necessarie dal momento che, specialmente al rientro dalla vacanza, molte sono le persone contagiate non solo in Campania. Anche in altre regioni infatti si sta assistendo a un preoccupante incremento di persone affette, sia sintomatiche che non, positive al tampone per il coronavirus.

Quindi, con molta probabilità il Presidente della Regione De Luca, chiederà di eseguire dei controlli più dettagliati. Ci spieghiamo meglio: gli alunni che tornano a scuola dovranno essere esaminati prima, dovrà esser misurata la loro temperatura corporea. De Luca propone di farlo a scuola e non a casa, prima di uscire; in tal modo si avrebbe secondo lui una maggiore sicurezza e un maggior controllo sui contagi. Altre drastiche precauzioni che De Luca ha annunciato sono quelle che seguono, ovvero, ha detto di voler chiudere i confini della Campania, se la situazione non migliora. Ancora ha annunciato di voler proporre la stessa cosa al governo per quanto riguarda le altre regioni.

Per non tornare alla situazione precedente l’estate, vorrebbe chiedere al governo, “con molta determinazione”, la chiusura inter-regionale. Molti sono coloro che trovano esagerate o assurde queste osservazioni, a noi non resta che aspettare il mese di settembre. Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha asserito di voler aprire a tutti i costi le scuole ma, se dovessero esserci nuovi focolai, sarà necessario chiudere tutto, uno scenario con il quale siamo divenuti familiari nel corso degli scorsi mesi. Uno scenario che potrebbe tornare a essere realtà prossimamente.