Una tragedia è accaduta a Malosco, un paese in provincia di Trento, e le vittime sono dei poveri cuccioli indifesi. Alcuni residenti del paesino hanno fatto una scoperta agghiacciante nel bosco, mentre facevano una passeggiata, hanno notato alcuni cuccioli abbandonati fra le foglie. Si trattava di esemplari di pochi giorni che, non solo sono stati strappati alla cura della madre, ma sono stati anche uccisi barbaramente. Uno solo di loro forse riuscirà a salvarsi, tutti gli altri sono stati vittime della cattiveria umana, ingiustificata. Secondo le osservazioni di coloro che hanno ritrovato i cuccioli e secondo gli agenti della forestale, chi ha abbandonato i cuccioli ha usato un martello per causar loro dei terribili traumi.

Quindi prima di abbandonarli a sé stessi nei boschi, li hanno presi letteralmente a martellate causandone la morte. Nel momento del loro ritrovamento, uno solo era ancora vivo, respirava, ed è stato portato d’urgenza al pronto soccorso. Ancora non si spiega il motivo che ha condotto delle persone a commettere degli atti tanto violenti nei confronti di cuccioli indifesi. Probabilmente, se non fossero stati brutalmente colpiti, avrebbero potuto salvarsi in tempo, ma così non è stato e per i piccoli non vi è stata alcuna speranza.

Intanto è stata fatta una denuncia, anche se non si conoscono i colpevoli. Ad ogni modo, per il terribile reato commesso rischiano una multa e un periodo di reclusione che può arrivare fino a due anni. La storia alquanto macabra, ha fatto il giro del web e ha inorridito i lettori, giustamente; anche se l’abbandono di cuccioli è un fenomeno frequente purtroppo, non capita spesso di sentire storie di crudeltà inaudita come questa. Le associazioni animaliste locali sono al lavoro assieme alle autorità forestali per capire di chi possa essere la responsabilità dell’accaduto.