L’hashtag #freebritney forse ha funzionato: si tratta di una tendenza che nelle ultime settimane è stata adottata dai fan della popstar, che per aiutarla hanno deciso di denunciare sul web la sua situazione. Britney Spears nel 2007 ha avuto una nota crisi, che le è costata molto, la famiglia e la sua vita privata, tanto che da quel momento le è stato affidato un tutore. Suo padre ha dovuto assisterla in tutto e per tutto, soprattutto dal punto di vista finanziario e da quello della carriera. Fino ad oggi James, questo il suo nome, ha regolato la vita di sua figlia sotto tutti gli aspetti, ma ora lei ha detto basta.

Qualche settimana fa si parlava di una eccessiva influenza del padre su quella che era la vita della figlia, dalle scelte in ambito musicale a quelle in ambito privato. Tanto da scatenare una reazione nei fan della cantante, che l’hanno addirittura definita prigioniera del proprio padre. Britney Spears ha 38 anni oggi, e in questo lungo periodo che ha fatto seguito alla sua crisi è stata allontanata da suo marito e dai suoi figli. Stanca evidentemente della situazione, la cantante si è rivolta a un tribunale affinché questa situazione possa finire una volta per tutte.

Dopo anni di dipendenza dal papà, vorrebbe che non fosse più il suo tutore finanziario, avendo di nuovo la possibilità di gestire come meglio crede il suo patrimonio. O meglio, a farlo per lei sarà il suo nuovo manager, se i piani andranno come previsto, a partire dal 22 agosto. Una vicenda che ha dell’incredibile e che finalmente vedrà la cantante maggiormente impegnata nella propria attività e nella propria carriera. Inizialmente la cantante era d’accordo con quanto stabilito e riteneva che suo padre potesse salvarla dalla sua situazione disastrosa, dal crollo emotivo e fisico.