Hanno tentato di incidere i propri nomi sulla Fontana di Trevi, ma gli è venuta male: stiamo parlando di una coppia di turisti stranieri. Da quel che hanno fatto – quasi perché sono stati fermati in maniera piuttosto tempestiva dalle forze dell’ordine – si potrebbe pensare che siano degli innocenti ragazzini, o adolescenti. E invece no, entrambi hanno sui 60 anni, e sono stati colti in flagrante dai vigili, che li hanno subito fermati e hanno loro fatto una multa salata, di ben 450 euro. La storia ha fatto il giro del web, dal momento che è insolito vedere una coppia adulta che incide i propri nomi su un monumento, un gesto che magari, a 15 anni potrebbe sembrare romantico.

I due turisti non sono italiani, infatti lui è tedesco, mentre lei è di origine slovacca; forse non erano a conoscenza delle rigide regole che governano i monumenti in Italia. Il nostro patrimonio artistico viene fin troppo spesso deturpato per compiere atti che sono tutt’altro che sensati. Quindi è stato necessario, anche se ad alcuni può sembrare eccessivo, tutelare uno dei simboli della nostra Capitale. Non è la prima volta, purtroppo, che dei turisti “attentano” alla Fontana di Trevi, basti ricordare quanto accaduto qualche anno fa.

Un uomo con tanto di costume d’epoca romana fu visto dai turisti mentre, con tanto di indifferenza e presunzione si tuffò nella fontana. Il suo scopo era quello di provocare le autorità evidentemente, dal momento che, quando è stato fermato dai vigili, poco dopo essersi immerso, è stato giustamente sanzionato. Si tratta di storie di ordinaria follia, che di tanto in tanto si verificano in quel di Roma, suscitando da un lato una certa ilarità, un sorriso, mentre dall’altro rabbia. Gli autori di questi gesti mettono comunque in pericolo le opere d’arte del nostro paese.