A settembre si ritorna a scuola, finalmente, dopo mesi di attesa da parte di alunni, genitori e insegnanti. La Ministra Azzolina ha infatti garantito che con le adeguate misure di sicurezza, presto gli allievi torneranno fra i banchi, che saranno monoposto a differenza dei vecchi. La data ufficiale è stata fissata al 14 settembre e non si intende cambiarla, anche se i contagi stanno salendo. Piuttosto sono state prese altre misure, come la chiusura delle discoteche e dei locali pubblici, ma le scuole non saranno sacrificate ulteriormente, dato che già sono rimaste chiuse per mesi privando i giovani delle lezioni frontali.

Certo, ci saranno alcune cose a cui gli alunni dovranno adattarsi, dai bambini delle elementari ai ragazzi delle superiori. Stiamo parlando della mascherina, che sarà necessaria per tutta la mattinata, per quanto possa essere scomoda soprattutto per i bambini più vivaci e irrequieti. E, anche se i banchi non arriveranno per tempo in tutte le scuole, perché è stato detto che quasi certamente sarà così, ci si adatterà al meglio, riprendendo da dove si era lasciato tutto. Verranno rispettate tutte le regole, dalle mascherine alla distanza di sicurezza, come ha sottolineato la ministra Azzolina, puntando sul senso di responsabilità collettivo.

Il lavoro di questi mesi potrebbe essere vanificato o portato a termine se tutti si impegnano a seguire molto scrupolosamente delle misure che, tutto sommato, non sono così restrittive. Si tratta, secondo lei, anche di rispetto per tutti coloro che hanno lavorato sodo durante questi mesi, rinunciando anche alla propria libertà. Ora che abbiamo potuto allentare la morsa, teniamo duro ancora, fino a quando non sarà possibile tornare a tutti gli effetti ad una vita normale. A ciò si aggiunge il fatto che, se dovesse esserci anche un solo positivo, si potrebbe arrivare alla chiusura dell’intero istituto.