Gli eroi del giorno si chiamano Zach e Matty: hanno salvato una vita, quella di un cane, che era scomparso da tre mesi. È accaduto a Vancouver, e i due amici stavano tranquillamente facendo surf, era una giornata come tutte le altre, o almeno così credevano. Poi si sono imbattuti in una grotta e nel loro ospite; inizialmente hanno notato delle strane impronte, che di sicuro non potevano essere di un orso, in quanto troppo piccole. Qualcosa ha cominciato a insospettire i due, dato che quelle orme erano insolite in una grotta, dal momento che non vi sono esemplari che le giustificherebbero.

Così si sono messi alla ricerca di un animale misterioso, e hanno trovato un bellissimo cane, imprigionato nella grotta da almeno tre mesi. Non è chiaro come ci sia finito, molto probabilmente si è perso e non è riuscito a tornare a casa; era infreddolito e spaventato. Magro e smunto, la sua espressione era tutt’altro che sana, ma è stato felice quando ha visto i due giovani avvicinarsi per salvargli la vita. Sicuramente, se fosse rimasto altro tempo non ce l’avrebbe fatta, visto che l’ambiente della grotta non è ottimale per la vita di un cane domestico, né c’erano tante provviste per la sua sopravvivenza.

Dopo aver portato il cane in salvo, Zach e Matty lo hanno portato tempestivamente dal veterinario per accertarsi che non avesse riportato danni. E per fortuna così è stato, a parte le cicatrici delle avversità come fame e sete, il cane sta bene, ha solo bisogno di riposare per un periodo di tempo e di ritrovare l’affetto della sua famiglia. Grazie al microchip è stato possibile identificare i proprietari dell’animale, che sono stati felicissimi di riabbracciarlo dopo tre mesi. I due surfisti hanno voluto rendere nota la loro storia affinché chi si trova nelle stesse condizioni possa fare altrettanto.