Distruggere il finestrino di una vettura per salvare una vita, anche se si tratta di un cane: tuttavia, per la padrona, non si trattava a quanto pare di una vita così importante. Uno Yorkshire Terrier è rimasto chiuso in un’automobile per ben 45 minuti, anche se la sua padrona ha negato tale versione. È accaduto a Berkshire, in Inghilterra, dove una donna è uscita con sua figlia e il cane di famiglia; le due sono scese dalla vettura per fare delle compere, ma hanno lasciato l’animale in macchina. Per negligenza o semplicemente per superficialità, non hanno pensato a cosa fosse meglio per il cane.

Così, le due si sono allontanate lasciando l’animale al chiuso nell’abitacolo, con i finestrini chiusi e sotto il sole. E nel mese di agosto, questa non è proprio una buona idea, anzi è l’ultima cosa da fare se si ha un cane, dal momento che in questo modo rischia di morire. Per fortuna però, da quelle parti si trovava un passante che per puro caso si è imbattuto nell’auto e ha trovato il cane. Dopo aver dato un’occhiata all’interno, ha capito che l’animale era in sofferenza, il caldo per lui era troppo; così ha deciso che per mali estremi occorrevano estremi rimedi.

Quindi, dopo aver rimediato un’ascia, ha cominciato a colpire il finestrino anteriore dell’auto. Non è stato semplice come potrebbe sembrare, c’è voluto un po’ prima che il finestrino cadesse a pezzi, frantumandosi sotto i colpi d’ascia. Quando la donna è tornata, ha detto di essersi allontanata solo per una ventina di minuti, ma l’uomo che ha sfondato letteralmente il finestrino ha smentito tale versione. Il cucciolo, dopo essere stato liberato dalla sua trappola mortale, è stato portato dal veterinario più vicino il quale per fortuna, ha potuto constatare che non ha riportato alcun danno.