Togliere la libertà di ballare ai giovani è una violenza psicologica senza eguali, una cosa terribile. Queste le dure parole di Bob Sinclair, il dj francese che nelle ultime settimane sta girando molte discoteche anche nel nostro paese. È stato da poco intervistato e le sue parole sono state tutt’altro che concordi con le raccomandazioni che vengono fatte ai giovani e ai responsabili delle discoteche e dei locali. Secondo il dj è impensabile chiedere a chi ama ballare di mantenere il distanziamento sociale, quindi si è dichiarato contrario. Nel frattempo però, i casi continuano a salire, e molti dei nuovi focolai si sviluppano proprio a motivo delle poche precauzioni prese in discoteche e locali affollati.

Il dibattito, con le conseguenti polemiche, non potrebbe essere peggiore, dal momento che il dj sta praticamente consigliando l’esatto contrario di quanto asserito dalle autorità. Godersi l’attimo, secondo le sue idee, è una priorità, quindi è molto più importante rispetto alle tristi direttive che vengono emanate dal governo. Non si può chiedere a delle persone che amano ballare di mantenere le distanze con i propri amici, che spesso sono la ragione per cui ci si reca in discoteca. D’altro canto però, il periodo non è il migliore e, almeno per qualche tempo, bisognerà scegliere qualche alternativa meno rischiosa.

Ancora non è chiaro quale sarà il nostro destino a partire da settembre, ma molti parlano di una seconda ondata, quindi temono un secondo lockdown. In virtù di quanto accaduto negli scorsi mesi, dopo aver vissuto segregati in casa, la priorità al momento è quella di evitare un rialzo di contagi. Anche se, tristemente, in molte regioni ciò non accade e, soprattutto nei luoghi turistici, il numero delle persone che si stanno ammalando è salito in maniera alquanto preoccupante.