Una intera regione letteralmente spaventata all’idea di dover trascorrere l’intero mese di agosto, festività incluse, a casa. E la colpa sarebbe di una tutt’altro che innocente ragazza di 17 anni che, di ritorno da una vacanza da Mykonos, ha deciso di andare a ballare, ignorando i protocolli di sicurezza. Le polemiche sono tante dal momento che conosciamo bene gli effetti della diffusione del coronavirus; la ragazza ha partecipato ad una festa in discoteca con centinaia di persone, in un noto locale della Toscana. le testimonianze parlano chiaro e, secondo i partecipanti stessi era impossibile rispettare le distanze di sicurezza.

Inoltre, anche se in molti avevano la mascherina al momento dell’ingresso, una volta entrati nel locale la toglievano. Il numero di persone impediva materialmente il mantenimento del distanziamento sociale imposto. La 17enne in questione, che è una portatrice asintomatica del virus, è da poco tornata dalla sua vacanza in Grecia. Ha fatto il tampone in una clinica privata per mantenere una certa riservatezza ma, anziché aspettare il risultato, ha partecipato alla serata con i suoi amici. Di questi, sono state isolate ben 11 persone, con l’invito da parte della Asl locale a rimanere in quarantena; sono stati tamponati e per ora la metà di loro risulta negativa.

Una storia che ha scatenato tanta rabbia, tanta indignazione, non solo nei confronti della ragazza ma anche nei confronti della gestione del locale, che non garantisce delle adeguate misure di sicurezza per tutti. A spaventare ulteriormente le persone coinvolte, soprattutto coloro che, ignari di tutto, sono stati vicini alla ragazza, c’è anche il fatto che la vicenda è stata raccontata con un certo ritardo. Si è cercato in tutti i modi di mantenere una sorta di riservatezza sulla questione, nonostante si tratti di una minaccia per i giovani e per le loro famiglie.