Un piccolo squalo azzurro, che sembrava del tutto inoffensivo, si è avvicinato alla riva, compiendo il più grande errore della sua vita. È accaduto in Tunisia, e ad informare il mondo dell’accaduto, a diffondere le terribili immagini è stata l’associazione ambientalista Houtiyat. Un gruppo di bagnanti ha assistito alla morte del piccolo squalo senza muovere un dito, anzi provocandola, ridendo delle tristi sorti dell’animale. Ma ecco come si sono verificati gli eventi: lo squalo si è avvicinato alla riva, molto probabilmente era alla ricerca di cibo, aveva visto dei piccoli pesci e voleva nutrirsi, quando è stato catturato dai suoi assassini.

Lo squalo azzurro, conosciuto anche come verdesca, è una specie minacciata, dal momento che è oggetto di pesca. L’animale generalmente non tende ad attaccare l’uomo, infatti sono stati registrati pochissimi casi in tutto il mondo; è proprio per questo motivo che il gruppo di bagnanti in questione ha afferrato lo squalo senza avere paura. L’esemplare era lungo poco meno di un paio di metri, è stato letteralmente trascinato fuori dall’acqua per la coda e in seguito i bagnanti lo hanno lasciato lì. Lo squalo è morto agonizzante, fra atroci sofferenze, perché è stato tirato fuori dal suo habitat e non riusciva a respirare.

Le immagini sono strazianti, eppure i responsabili dell’azione tanto crudele hanno reagito con una risata generale. Hanno deriso e maltrattato il povero animale fino all’ultimo respiro, e non è chiaro il motivo che li ha spinti a compiere un atto tanto violento e crudele. Il video ha fatto il giro del web, scatenando l’ira degli spettatori, comprensibilmente scossi dalla visione di tanta cattiveria nei confronti di un animale indifeso. Tra i responsabili c’erano grandi e piccoli, sia adulti che bambini, che dai loro atti sembravano godere, divertirsi con il dolore altrui.