Cinque milioni per piantare degli alberi e, in questo modo, ridurre la quantità di sostanze inquinanti nell’aria. Questo il progetto che da settembre sarà messo in pratica nella regione Toscana, dove molti comuni potranno fare richiesta per i fondi, quindi per piantare gli alberi. Ognuno dei comuni potrà richiedere 400mila euro, da spendere interamente nella piantumazione di alberi. Un’iniziativa bellissima, sia dal punto di vista estetico ma, soprattutto, dal punto di vista ambientale, da quel che hanno detto gli studiosi. E più saranno vicini al centro della città, in cui le emissioni sono maggiori, più efficiente sarà il loro effetto dal punto di vista di impatto ambientale.

Secondo le stime, il 70% delle emissioni di anidride carbonica deriva dalle automobili; piantando centinaia di alberi si spera di bilanciare l’inquinamento. In tal modo, si formerebbe una sorta di tampone, che almeno in parte neutralizza le emissioni inquinanti, specie quando si tratta di polveri sottili. L’obiettivo a lungo termine è molto ambizioso, e consiste nel raggiungere, entro il 2050, un perfetto – o quasi – equilibrio fra inquinanti emessi e inquinanti assorbiti. Non si tratta solo di alberi però, infatti saranno prese altre misure, come lo sfruttamento maggiore di energie rinnovabili, rendendo più efficienti le attuali risorse.

Ogni comune quindi potrà presentare un piano basato su dati reali e, dopo che un comitato apposito di tecnici avrà stabilito la fattibilità del piano, non resterà altro da fare che piantare. Il progetto potrà comprendere vari tipi di piante, dalle sempreverdi alle piante decidue; questa scelta dovrà esser fatta con criterio. Quando le piante decidue perderanno le foglie, sarà permesso il passaggio della luce dei raggi solari, che hanno un doppio fine, estetico ed energetico. Sono ben 63 i comuni che potranno effettuare una richiesta e quindi usufruire dei fondi messi a disposizione della regione, per ampliare il verde cittadino.