Torna a parlare e a far parlare di sé Vittorio Feltri, che negli ultimi mesi non perde occasione per dire la sua con toni fin troppo accesi. Nonostante le critiche e la mancanza di fondatezza, stavolta ha attaccato il surriscaldamento globale, che secondo lui non esiste, ma è solamente una moda, una trovata ecologista degli ultimi anni. Secondo Feltri quindi, le battaglie ambientaliste, ecologiste che vengono portate avanti, sono pressoché inutili, dal momento che la Terra è da sempre stata una sorta di minaccia, il che vuol dire che da sempre c’è stata l’alternanza di periodi di caldo e periodi di freddo.

Sarebbero tutte fandonie, non importa quel che dicono studiosi ed ecologisti, che da tempo cercano un modo per contrastare il costante aumento della temperatura. Infatti, la minaccia è che vi sia lo scioglimento dei ghiacciai, tanto che si teme di avere un rialzo termico di diversi gradi entro il 2050. Ma ciò non basta a zittire le voci di corridoio che già tempo fa si facevano strada sui social, voci che alla minima pioggia sostenevano che il riscaldamento globale fosse una farsa. A ciò è già stato risposto, che il condizionatore non basterà a fermare il cambiamento, che il sole e la pioggia in realtà non sono un indice di misura.

Se fosse così semplice misurare il surriscaldamento globale in tal modo, non ci sarebbe bisogno di tutti gli studi che vengono fatti anno dopo anno. Feltri è proprio un sostenitore di questa voce contro corrente, la quale sostiene che non vi sia in realtà un cambiamento, che il nostro pianeta è al sicuro, o almeno relativamente, e i suoi abitanti altrettanto. Oramai siamo abituati alle parole del direttore di Libero, che proprio a motivo delle sue affermazioni infondate e prive di senso ha pagato.