L’albinismo è un fenomeno genetico molto conosciuto al giorno d’oggi, ma non tutti ne sono al corrente. Ad esempio, in alcuni paesi del mondo la situazione è alquanto grave, se non addirittura tragica per coloro che nascono albini. In certi stati dell’Africa infatti, costoro sono considerati dei veri e propri mostri, quindi è legittimo per la popolazione locale perseguitarli. Il termine con cui vengono identificati costoro, è indicativo di un fantasma, il che vuol dire che gli albini sono considerati delle entità soprannaturali, visti come una minaccia dal resto del popolo. Eppure sono solamente dei bambini, ma ciò non impietosisce coloro che li cacciano, per tentare di estirpare quello che secondo loro è il male.

In alcuni casi si verificano degli episodi di derisione, violenza fisica o solo verbale; la donna che mette al mondo un figlio albino è vista come una persona maledetta. Il suo stesso figlio è considerato una punizione da parte delle divinità, e nel peggiore dei casi la violenza nei confronti degli albini esita in omicidio. Nel caso delle donne albine invece, si pensa che queste possano curare malattie sessualmente trasmissibili come l’AIDS, quindi sono spesso sottoposte a violenza sessuale. Gli uomini le forzano al rapporto sessuale nella speranza di curare la malattia; soggetti del genere non sono punibili in tali contesti.

Inoltre, gli individui albini sono spesso costretti a scappare, a vivere una vita da fuggitivi. Nei casi meno gravi invece, vengono privati di una vita normale, il che significa istruzione, vita sociale, vita lavorativa. Le cause di tutto ciò sono una mancanza di conoscenza a riguardo e una mancanza di assistenza dal punto di vista socio- sanitario. Oramai è riconosciuto che l’aspetto degli albini è dovuto alla mancanza della melanina, il pigmento che conferisce alla nostra pelle e ai nostri caratteri il colore sin dalla nascita.