Lo sapevate che i mancini sono stati discriminati per anni, in base a credenze che prevedevano la loro stretta associazione con il Diavolo in persona? Ebbene, quel che oggi ci può sembrare assurdo e che in larga parte è stato spiegato dalla scienza, fino a qualche secolo fa era un mistero. I mancini rappresentano poco più del 10% della popolazione e nel corso degli anni sono stati ritenuti inferiori da alcune persone. La mano sinistra infatti era vista come la mano del diavolo, ecco perché chi tendeva a usarla spesso, per abitudine, era visto con timore e sospetto allo stesso tempo.

Ad oggi non è ancora del tutto chiaro cosa sia a determinare il mancinismo. O meglio, è risaputo che si tratta di una condizione determinata dalla genetica, ma il quadro non è completo. La stessa parola, mancino, deriva dal latino mancus e vuol dire monco o storpio, a sottolineare come queste persone, che oggi sappiamo essere sane e normali, negli scorsi secoli e millenni erano visti come invertiti. Anche nell’antica Grecia vigeva una concezione del genere, comune nella corrente di pensiero misogina, che attribuiva alle donne il lato sinistro e quindi anche la mano. Nella cultura musulmana la mano sinistra è considerata impura, pertanto tutti gli atti come il nutrirsi e il pulirsi vanno svolti con la destra.

Molti mancini sono stati corretti da piccoli, si parla di un vero e proprio mancinismo corretto e indica la forzatura delle abitudini di questi bambini. Contrariamente alle loro tendenze, questi provano a svolgere le principali attività con la mano destra e, anche se dopo molta pratica è più facile, per loro resta sempre una grande sfida. Ad ogni modo, è interessante osservare in che modo siano cambiate la concezione e le credenze riguardanti le persone mancine, nel corso dei secoli.