Ha vinto un prestigioso premio per i suoi metodi pedagogici all’avanguardia, che hanno permesso ai bambini e ai loro insegnanti di vivere all’aria aperta. Dono il lockdown, non appena è finito il periodo più tragico degli scorsi mesi, la maestra ha messo in atto un’idea innovativa che è piaciuta molto ai suoi allevi. Ha organizzato un ciclo di interessanti letture tenute all’aperto, all’interno di vari parchi, per incentivare sia le uscite che la lettura. Ha rispettato tutte le norme di sicurezza richieste dalla legge e dalla necessità, per prevenire qualsiasi contagio. L’iniziativa è partita da Prato, poi dalla città toscana si è espansa anche al resto dell’Italia, dal momento che è stata apprezzata non poco.

Si chiama Francesca Sivieri la maestra che ha ottenuto il premio, intitolato “Vivere a spreco zero”, che ha introdotto un metodo innovativo e divertente per insegnare ai suoi allievi. I bambini infatti sono stati fra coloro a essere più penalizzati dal lockdown, dal momento che non hanno avuto la possibilità di uscire, di poter giocare all’aperto con i propri amici, di poter vivere la loro età. Ecco perché l’iniziativa della maestra di Prato è stata particolarmente apprezzata dagli allievi ma non solo, anche dai genitori dei bambini e dai colleghi dell’insegnante.

Il progetto ha un fine ben preciso, ovvero quello di inculcare anche nelle più giovani menti il concetto di vita salutare a spreco zero. E il metodo della lettura nei prati è ottimo, dal momento che permette ai ragazzi di entrare in contatto con la natura e con gli animali. Uscendo dagli schemi e mettendo in pratica un’idea semplice ma allo stesso tempo molto efficace ha cambiato il modo di percepire la scuola per molti. E, vedendo la soddisfazione degli allievi il mestiere dell’insegnante diviene ancora più gratificante.