Stavano per raggiungere la tanto desiderata libertà quando sono venuti a mancare, molto probabilmente a motivo della violenza usata su di loro. Sono due leoni del Pakistan, un maschio e una femmina, che dopo una vita di prigionia e maltrattamenti allo zoo sono stati finalmente portati via. E durante quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno di dolore per gli animali, è accaduto il peggio, i due leoni sono morti di stenti durante il tragitto. Ufficialmente non è ancora chiaro quali siano le cause della morte, ma la cosa certa è che prima di partire dalla struttura in cui intrattenevano il pubblico, uno zoo ad Islamabad, erano perfettamente in salute.

Sarebbero stati portati in un rifugio non troppo lontani, un rifugio nel quale purtroppo non sono mai arrivati. In rete sono stati diffusi i video del trasporto, si può vedere come i gestori dello zoo non abbiano avuto un minimo di pietà nei confronti degli animali. Anzi, per convincerli a spostarsi, hanno utilizzato il fuoco, appiccando un incendio al luogo in cui si trovavano, poi, li hanno massacrati di botte, hanno usato dei bastoni e dei pungoli per torturarli. Il tutto per renderli più docili e più inclini a spostarsi lungo il tragitto, ma evidentemente non avevano considerato che i loro metodi avrebbero ucciso gli animali.

Ora è stata aperta un’inchiesta per comprendere bene e a fondo di chi sia effettivamente la colpa; il trattamento è stato giudicato eccessivo e le autorità non sembrano inclini a condonarlo. Soprattutto dato l’esito dei maltrattamenti che ha portato alla morte dei due leoni, una morte avvenuta fra stenti e sofferenze. La vicenda ha coinvolto anche la sezione locale del Wwf del Pakistan, che si è detta alquanto contrariata, ecco perché si sta cercando di fare luce sulla questione e chiarire le responsabilità.