Un’operazione durata diverse ore per salvare una grossa lucertola dall’inciviltà umana. È accaduto a Miami, dove un drago di Komodo è stato operato d’urgenza altrimenti sarebbe morto per soffocamento, dato che aveva ingerito una bottiglia di plastica. L’animale si trovava all’interno della sua gabbia nello zoo della città americana, quando è stato visto in difficoltà dagli operatori, che hanno deciso di chiamare i soccorsi veterinari. Quando i medici lo hanno visitato hanno realizzato che il rettile aveva ingerito qualcosa di non commestibile che gli stava bloccando le vie respiratorie. Quindi sono stati costretti ad aprire, facendo un intervento chirurgico per salvare la vita all’animale.

Dopo una procedura che è durata diverse ore, i veterinari hanno estratto dal corpo dell’animale una grossa bottiglia di plastica. Il drago di Komodo l’aveva evidentemente ingerita in maniera accidentale, mettendo così a rischio la sua stessa vita. Nel momento in cui qualche turista gli ha lanciato l’oggetto, la lucertola ha pensato che si trattasse di cibo e l’ha interamente ingerita. Purtroppo negli zoo capita spesso: a motivo dell’inciviltà dei visitatori la salute, e a volte anche la vita degli animali, sono messe in grave pericolo. I medici hanno infatti raccontato che solo durante lo scorso anno sono stati molti i ritrovamenti plastici fatti nei corpi degli animali.

Il drago di Komodo non è molto comune nella nostra regione, infatti è cresciuto in cattività. La sua vera casa è l’Indonesia e deve il suo nome particolare proprio a una delle isole su cui spesso si trova. È considerato da molti la lucertola più grande del mondo fino ad ora conosciuta ed è una specie vulnerabile, il che vuol dire che negli ultimi anni il numero di esemplari presenti sul nostro pianeta si è ridotto in maniera notevole. Di sicuro gli zoo e le bottiglie di plastica non aiutano.