La pulizia è importante, certo, ma alcune volte bisogna regolarsi anche sugli eccessi: ecco il parere di alcuni esperti riguardo al lavaggio dei capelli. È sempre bello avere i capelli setosi, ricci o lisci che siano, e per una donna non c’è nulla di più odioso che avere i capelli grassi. Questo potrebbe spingere a lavare i capelli fin troppo spesso, per ottenere una superficie più asciutta e meno untuosa ma, nonostante possa sembrare una soluzione ottimale non fa che peggiorare il danno. Infatti è stato ampiamente dimostrato che lavare i capelli troppo spesso fa male, anzi andrebbero rispettati dei precisi intervalli di tempo.

Si parla come minimo di due o tre giorni, mentre è sconsigliatissimo lavare i capelli tutti i giorni. Bisogna inoltre considerare che, gli shampoo che troviamo in commercio, quelli di qualità media che acquistiamo tutti i giorni al supermercato, non sempre sono ottimali. Oramai è ben conosciuta la polemica sui siliconi e i parabeni contenuti nei prodotti industriali, sostanze che a lungo andare potrebbero apportare danni al cuoio capelluto. Un lavaggio troppo frequente determina un impoverimento degli strati protettivi del cuoio capelluto, fino ad arrivare a una capigliatura irrimediabilmente secca e fragile.

Purtroppo per molti, bisognerebbe abituarsi ad abitudini “più sporche”, accettando l’idea di non avere sempre i capelli asciutti e senza grasso. Anche perché, lavando troppo spesso i capelli, il corpo, essendo privato dei grassi che produce naturalmente a livello del cuoio capelluto, riceve un messaggio ben preciso: produrre altro sebo. È un circolo vizioso che se non viene interrotto può determinare un serio danno soprattutto dal punto divista estetico, oltre che per la salute dei capelli. Quindi, per farla breve, le regole più importanti da seguire per una capigliatura perfetta sono l’uso di prodotti naturali e una frequenza non troppo alta di lavaggi.