Riscaldamento globale, cambiamento climatico e ghiacciai: cosa sappiamo davvero oggi? Molti usano questi termini senza avere una piena cognizione del loro significato, ma negli ultimi tempi è stata pubblicata una ricerca a riguardo. È uscita su Nature Climate Change, e ha chiaramente spiegato cosa accadrà se le temperature continueranno a salire, o anche se restassero immutate. Al centro dell’attenzione ci sono gli orsi polari, che stavolta corrono un serio e pericoloso rischio di perdere per sempre la loro casa. Il meccanismo è semplice e altrettanto terrificante: con lo scioglimento dei ghiacciai, diventa sempre più difficile, procacciarsi del cibo.

In condizioni normali, gli orsi polari affrontano dei periodi di digiuno e riescono a sopravvivere grazie al grasso accumulato durante la stagione invernale. Tuttavia, con l’aumento delle temperature, il periodo che hanno a disposizione per nutrirsi è come diminuito, dal momento che trovare prede è più difficoltoso. Il risultato è che gli animali sono più magri rispetto a qualche anno fa, quindi la conseguenza è ovvia: se si nutrono di meno, sono molto più magri, ma continuano a consumare la stessa energia. Saranno costretti a protrarre il periodo di digiuno molto più a lungo, fino a quando il loro corpo cederà agli stenti e non riusciranno più a camminare.

Sono sempre più gli esemplari di orso polare che vengono fotografati in pessime condizioni, sono magri e denutriti. Negli ultimi anni gli animali hanno limitato i loro movimenti, in modo da consumare un minor quantitativo di energia, ma ciò non basterà a lungo. Purtroppo sia la sopravvivenza che il benessere degli orsi polari è collegata all’esistenza dei ghiacciai. Per ora sono state analizzate solo alcune popolazioni di orsi, che rappresentano l’80% del totale, ma i dati sono allarmanti. Si stima infatti che entro il 2100 degli orsi polari potrebbe restare solo il ricordo, in quanto saranno tutti estinti.