È sopravvissuta a una freccia, era stata colpita da qualcuno intenzionato ad ucciderla, ma lei ce l’ha fatta. È la storia di un’anatra, che è rimasta per ben tre mesi con un dardo conficcato in testa; e anche se la scena può sembrare alquanto cruenta, dal momento che la freccia le trapassa per intero la testa, l’animale non ha quasi avvertito nulla. O meglio, nonostante il dolore, ha continuato ad aggirarsi nei pressi del suo laghetto come se nulla fosse, come se neppure avesse notato la freccia che le trapassava la testa. Nel fare ciò, ha ovviamente attirato l’attenzione delle persone e in particolare degli animalisti del posto, che hanno cercato di catturarla sin dal primo momento.

Ci sono volute molte settimane e non è stato per nulla semplice riuscire a prendere l’anatra. A raccontare la vicenda sono statigli stessi animalisti, in Repubblica Ceca, che dopo tanta fatica hanno visto finalmente l’animale fra le loro mani. Per essere precisi, è un bellissimo esemplare di germano reale, un tipo di uccello che spesso è oggetto di bracconaggio, il che spiegherebbe l’accanimento nei suoi confronti. Ad ogni modo, possiamo affermare con gioia che la volontà di vivere dell’animale è stata più forte della freccia, infatti ha continuato a girovagare per più di tre mesi.

Dopo un’operazione pianificata nei minimi dettagli e servendosi anche di un kayak, gli animalisti sono riusciti a catturare l’anatra. Quindi l’hanno portata dal veterinario più vicino affinché le estraesse, finalmente, il dardo dalla testa. Il dottore ha potuto constatare con gioia che non le erano stati causati gravi danni; il dardo era segnato, a indicare che molto probabilmente si trattava di un dardo da caccia. Ma il responsabile non è stato individuato, e le poche informazioni a disposizione non sono sufficiente. Non si esclude che possa essere stato un atto di crudeltà gratuito, diverso dalla caccia.