Ha avuto un altro successo internazionale la giovane attivista svedese, aggiudicandosi un premio di ben un milione di euro. Si tratta di Greta Thumberg, l’ambientalista più chiacchierata degli ultimi anni, che è riuscita a mobilitare anche le giovani generazioni, includendole nella lotta contro il cambiamento climatico. Si è aggiudicata il premio Gulbenkian per l’umanità, data la sua influenza nella lotta per l’ambiente: la giuria, formata da personalità di spicco nel mondo della scienza e della sostenibilità, l’ha scelta fra 136 candidati, destinandole l’ambito premio da un milione di euro. Tale somma ha già trovato un valido impiego, infatti l’associazione di Greta ha deciso di destinarla a enti di beneficenza che si occupano della tutela dell’ambiente e del clima.

Fra queste, SOS Amazzonia e Stop Ecocide Foundation: quest’ultima ha come obiettivo quello di rendere l’ecocidio un crimine punibile a livello internazionale. In tal modo i responsabili potranno essere puniti a dovere ogni volta che l’ambiente sarà leso e il nostro pianeta potrà avere un minimo di tutele in tal senso. Il motivo per cui la diciassettenne svedese è stata premiata è che è riuscita laddove nessuno era arrivato, ovvero è riuscita a sensibilizzare anche i più giovani avvicinandoli a un tema importante come quello del cambiamento climatico.

Gli effetti di tale cambiamento sono tangibili, e lo saranno ancor di più nei prossimi decenni: a pagarne le spese saranno in particolar modo i paesi in via di sviluppo. Saranno facilitati terribili fenomeni come le malattie tropicali, che saranno facilitate dal cambiamento climatico. Gli ecosistemi ne risentiranno, facendoci correre dei rischi non indifferenti, come abbiamo potuto constatare negli ultimi mesi di pandemia. Inoltre in paesi africani, come già sta accadendo, potrebbero esserci invasioni di insetti, infatti negli scorsi mesi le locuste hanno devastato interi campi e territori lasciando morire di fame la popolazione.