Un eroe di appena pochi giorni è stato in grado di combattere il coronavirus e finalmente ha potuto abbracciare per la prima volta la mamma. Il suo nome è Jorge ed è nato in Perù, ma sin dalla sua nascita ha avuto una vita difficile: ha superato molti ostacoli uscendone vittorioso. Il piccolo Jorge è nato a sole 23 settimane, le speranze per lui erano poche e, alla sua salute già cagionevole, si è aggiunto il nemico che tutti stiamo ancora combattendo, ovvero il coronavirus. Sia la mamma che il neonato prematuro sono risultati positivi, così i medici del maggiore ospedale di Lima sono stati costretti a metterli in isolamento.

Alla sua nascita, il piccolo Jorge pesava poco più di mezzo chilo, i medici quindi lo hanno trasferito nel reparto di terapia intensiva neonatale. Ha trascorso circa un mese nell’incubatrice, che gli ha garantito un corretto sviluppo; quanto a sua madre, anch’ella è stata messa in isolamento nel reparto di ginecologia, essendo positiva al covid. Il parto prematuro è stato causato dalla gestosi, una condizione patologica della madre che l’ha costretta a dare il piccolo alla luce prima del previsto. Il suo è stato un parto cesareo effettuato in emergenza, dal momento che, se avesse atteso avrebbe rischiato di perdere il bambino.

 E ora, dopo un mese, arriva la buona notizia: mamma e figlio sono guariti, sono entrambi risultati negativi al test del covid. Inoltre, il piccolo Jorge è tornato in piena salute, ha guadagnato peso e per la prima volta la sua mamma ha potuto abbracciarlo. Ora pesa circa un chilo, i medici hanno annunciato che oramai si è ripreso ed è fuori pericolo, ma resterà ancora sotto osservazione per qualche tempo. A prendersi cura di lui c’è un team multidisciplinare di esperti, i quali si assicureranno che tutto vada a buon fine.