C’è mancato poco alla tragedia che si sarebbe verificata se non fosse intervenuto un dolcissimo labrador a Riva dei Tarquini. Sembra la storia di un  film, invece è tutto vero, la storia è stata raccontata dalla famiglia interessata e da alcuni bagnini che lavorano nella località balneare laziale. Grazie al lavoro dell’Unità Cinofila SICS, dopo mesi e mesi di duro addestramento cominciano a essere visibili i primi risultati, e qualche giorno fa un bimbo di sei anni è stato tratto in salvo proprio da uno dei cani della SICS. Ma raccontiamo tutto dall’inizio: il bambino si era allontanato sul suo canotto, senza rendersi conto del fatto che si stava allontanando fin troppo dalla riva.

Poi, ad un certo punto, quando però era troppo tardi, si è accorto di essere molto distante; inoltre, la giornata era ventilata. Così il piccolo ha perso il controllo del suo canotto, il quale si è ribaltato, facendo finire il passeggero in acqua. Per fortuna a vigilare sulla spiaggia c’era Panna, il labrador che si è fiondato in acqua salvando la vita al bambino di sei anni. Quest’ultimo non ha riportato importanti danni, ma è stato tirato fuori dall’acqua appena in tempo, dato che era in terribile difficoltà. Infatti aveva raggiunto un punto in cui l’acqua era particolarmente profonda e non riusciva a nuotare, tanto meno a tornare indietro o mantenersi a galla.

Il forte vento inoltre, ha trascinato il canotto ancora più lontano, tanto che è stato ritrovato a svariati metri da una barca che si trovava, per puro caso, di passaggio da quelle parti. Panna e i suoi collaboratori si sono dimostrati dei validissimi eroi, con un grande spirito di sacrificio; possiamo affermare, con un ampio margine di sicurezza, che grazie a loro le nostre spiagge d’ora in poi saranno molto più sicure.