Chi l’ha detto che un film non può aiutare nella vita di tutti i giorni? Ebbene, quanto accaduto negli scorsi giorni dimostra l’esatto contrario, dal momento che proprio grazie a una nota pellicola cinematografica le forze dell’ordine sono riuscite a intercettare un carico di cocaina proveniente dalla Colombia. La droga era stata nascosta un una confezione di caffè, un pacco da circa 500 grammi, che all’interno conteneva ben nascoste, delle piccole porzioni di sostanza stupefacente. A mettere in allarme i carabinieri è stato il nome al quale era intestato il pacco, che era fin troppo liberamente ispirato a un famoso film con Keanu Reeves.

Si tratta del mitico John Wick, che ha spopolato in questi ultimi anni; dato che il pacco era intestato a un nome fittizio preso da un personaggio del film, gli agenti si sono insospettiti. E, dopo aver realizzato qual era il contenuto del pacco di caffè, hanno tracciato tutti gli spostamenti del pacco, arrivando ad arrestare ben tre persone. La destinazione era una tabaccheria di Firenze, che fungeva semplicemente da punto di scambio. Lì si era recato un uomo di 50 anni per ritirare il pacco, ma non appena ha varcato la soglia del locale per reclamare ciò che era suo, è stato fermato.

Il nome in questione, che ha insospettito le forze dell’ordine, era Santino D’Antonio, il personaggio di John Wick interpretato da Riccardo Scamarcio. Nel film veste i panni di un mafioso italiano; potremmo dire che, se gli agenti in questione non fossero stati appassionati di cinema e in particolare della trilogia che vede Keanu Reeves come protagonista, probabilmente non avrebbero mai capito cosa ci fosse in quel pacco di caffè. La vicenda è divenuta subito nota, dal momento che, forse per la prima volta, un film d’azione ha aiutato in maniera concreta le nostre forze dell’ordine ad acciuffare dei criminali.