Voleva sottoporre il suo cane alla pratica dell’eutanasia, senza che vi fosse un valido motivo. Una storia accaduta davvero e che ha visto come protagonista Holly, l’anziano animale che sarebbe stato ucciso in maniera del tutto immotivata se si fosse trovato davanti un veterinario senza cuore come il suo padrone. Holly inizialmente è stata trovata per strada, era l’ennesimo cane randagio, ma i volontari di un vicino rifugio non ci hanno pensato due volte prima di provvedere e darle una casa. Poi è arrivato il suo primo padrone, amorevole e gentile con l’animale, è riuscito a darle quel che non aveva mai ricevuto in tanti anni di vita.

Purtroppo, dopo una decina d’anni il padrone di Holly è venuto a mancare e quindi il cane si è ritrovato nuovamente senza casa, o quasi. Infatti è stato preso in affidamento da un nuovo proprietario, che però era del tutto diverso dal primo. Holly oramai aveva raggiunto una certa età e questo proprietario non era caritatevole come il primo, anzi tutt’altro. Non sopportava il fatto che il cane avesse raggiunto una certa età e a volte facesse cose come urinare sul pavimento. Ma anziché arrabbiarsi semplicemente, all’ennesimo episodio ha deciso di portarlo dal veterinario affinché venisse ucciso.

Secondo lui si trattava di eutanasia, ma sarebbe stata effettuata su un cane perfettamente sano, ragion per cui non v’era alcun motivo ragionevole per uccidere il cane. Il veterinario infatti si è rifiutato in maniera categorica di compiere un gesto tanto spietato, anzi ha segnalato l’uomo. Per fortuna qualche giorno dopo il rifugio che in precedenza aveva dato una casa a Holly ha dato nuovamente la disponibilità per ospitare il cane. Ora Holly è stata adottata nuovamente da Melissa, una donna appassionata di cani che anche in altre circostanze aveva adottato esemplari più anziani che nessuno voleva.