Si chiama Gli infedeli il prossimo successo all’italiana di Netflix: è ispirato a un omonimo film francese e racconta, come si può ben intuire dal titolo, delle storie di infedeltà. In realtà si tratta di un film suddiviso in più episodi, più storie basate sul tradimento, con una magistrale interpretazione di Valerio Mastandrea, Massimiliano Gallo e Riccardo Scamarcio. Secondo le impressioni degli attori, che sono stati intervistati, si tratta sì di un remake, ma è stato liberamente reinterpretato come una classica commedia italiana. Così viene fuori lo stereotipo del maschio italiano infedele, che nega tutto fino a quando può farlo e, anche messo di fronte all’evidenza si ritrova palesemente in difficoltà.

Il regista è Stefano Mordini, che nel raccontare le storie del film, ci ha messo ben 50 anni di esperienze, costituite da tutte le storie a cui ha potuto assistere dall’esterno. Ci sono infatti svariati tipi di infedeli, da quello che racconta le proprie avventure con tanto di cinismo e confidenza a quello che, nervosamente, sente il bisogno di raccontare tutto, di confessare. E i tre uomini in questione, Gallo, Scamarcio e Mastandrea, interpreteranno proprio tre fenotipi differenti, ognuno di loro affronterà il problema in modo diverso. Anche l’interpretazione femminile è stata scelta con cura ovviamente: ci sono infatti Laura Chiatti, Marina Fois e Valentina Cervi.

Per l’uscita del film non è previsto un incontro con il pubblico, che anzi è del tutto impensabile, ma sul web già vi sono i primi e discordanti pareri in merito. Gli infedeli è subito rientrato nella top10 italiana, trovandosi quindi nella lista dei film maggiormente visti e ricercati. Tuttavia non tutti hanno apprezzato la storia, giudicandola addirittura banale; ma è ancora presto per scendere a conclusioni e, per il momento, il film di Mordini è il più visto sulla piattaforma digitale di streaming.