Romina Power è agguerrita, amareggiata come l’avete vista poche volte: un programma televisivo infatti, ha riportato alla luce la tragedia che la cantante ha vissuto oltre 25 anni fa con la scomparsa della figlia. Il caso di Ylenia Carrisi divenne noto in tutta Italia, come negli Stati Uniti, e dal 1994 non si conosce nulla, ancora non è chiaro cosa sia accaduto alla giovane. E, se dopo tanta sofferenza c’è un programma televisivo che ne parla facendo una ricostruzione approssimativa e non basata sui fatti, i genitori della vittima hanno tutto il diritto di essere indignati. Il programma in questione si chiama Lazos de Sangre e Romina Power ha minacciato di agire legalmente.

Le sue accuse verso il programma sono che quanto riportato dal servizio non sarebbe frutto della verità, anzi un insieme di dati falsi e ricostruzioni errate. Non è stata chiamata, non è stata intervistata e nessuno l’ha contattata per sentire la sua di versione: questo l’ha offesa e non poco. Ma la domanda fondamentale che la cantante ed ex moglie di Al Bano si chiede è “Quando terminerà questo martirio?” in riferimento al fatto che la vicenda di sua figlia per troppo tempo ha occupato le prime pagine dei giornali e le prime serate, senza mai portare a nulla di concreto.

Ora ci sono i suoi avvocati ad occuparsi della vicenda, ma a livello personale lei è molto scossa. Ricordiamo che la tragedia accaduta nel 94 in Italia suscitò lo sgomento nazionale, e ad oggi ancora se ne parla perché, nonostante le ricerche e gli sforzi effettuati da autorità e poliziotti, ancora non è stato trovato il responsabile della scomparsa di Ylenia. Ella si trovava negli Stati Uniti, quando da un giorno all’altro, mentre soggiornava con un suo amico musicista, se ne persero le tracce, sparì nel nulla.