Imbrattare le statue va di moda ultimamente, così nella scorsa notte è stata ricoperta di vernice la statua dedicata al comico Roberto Benigni. È accaduto nel paese che gli ha dato i natali, Castiglion Fiorentino, una località in provincia di Arezzo; degli ignoti hanno versato della vernice rossa sulla statua. Ancora non c’è stata nessuna rivendicazione da parte degli autori, quindi non è chiaro neppure il motivo che abbia spinto queste persone a compiere un atto del genere. La statua si trova nel paese da più di vent’anni, venne creata infatti nel 1999 da Andrea Roggi, lo scultore che volle omaggiare Benigni quando vinse l’Oscar per “La vita è bella”.

Ma a quanto pare l’attore non è gradito a tutti, dal momento che la sua comicità è fatta di irriverenza e può risultare spietata. Ciò ovviamente non giustifica un atto vandalico nei confronti di quella che, nel corso degli anni, è divenuta una vera e propria istituzione. La statua è un bronzo e gli abitanti di Castiglion Fiorentino ancora ricordano il giorno in cui venne eretta, per celebrare l’enorme successo del comico che si è fatto amare in tutto il mondo. In realtà nel paese natale di Benigni non tutti erano d’accordo e non tutti hanno apprezzato la celebrazione dello scultore, a partire dal primo momento.

Ciò sarebbe dovuto al fatto che spesso Benigni con la sua satira, non risparmia nessuno, si burla di tutti e prende in giro come tutti i comici. Ad alcuni sono venute in mente le parole di Sgarbi di qualche tempo fa, quando disse di dover rimuovere la statua di Benigni; il motivo che spingeva tale osservazione era il fatto che tempo fa l’attore palpeggiò Raffaella Carrà. Le autorità del posto sono alla ricerca degli autori del gesto, ma al momento ancora non si ha alcuna informazione su chi siano.