Torna sulla bocca di tutti uno degli artisti più famosi di tutti i tempi, che grazie ai suoi graffiti ha davvero sorpreso un’intera generazione. Stiamo parlando di Bansky, nome d’arte di un satirico e vivace artista la cui vera identità è tutt’ora sconosciuta ai più. Stavolta ha utilizzato come tela la metropolitana di Londra, con un tema alquanto attuale, infatti ha realizzato una bellissima opera che rappresenta la situazione covid, con tanto di didascalia. Per la prima volta inoltre, l’artista ha realizzato un video nel quale ha mostrato il suo modus operandi, da quando è entrato nella metro a quando ha portato a compimento l’opera.

Armato di tuta e strumenti per la sanificazione si è fatto strada nei vagoni della metro, per disegnare dei simpatici ratti alle prese con le mascherine. Uno di loro la usava come paracadute, un altro non capendo come indossarla, copriva la parte sbagliata della faccia; ancora, un ratto che fa uno starnuto e “contamina” tutto con le goccioline di flugge. Un’opera molto chiara e realistica, che mira a criticare lo spirito e l’atteggiamento pericoloso con il quale molti stanno affrontando l’emergenza sanitaria. I ratti di Bansky hanno fatto il giro del mondo tramite Instagram, suscitando una certa ammirazione frammista a ilarità.

Dopo aver terminato il suo lavoro, Bansky è uscito dalla metro, con molta indifferenza, fra gli sguardi sorpresi dei passeggeri. Il messaggio è arrivato forte e chiaro, almeno si spera che abbia raggiunto coloro che rappresentano i ratti, ovvero tutti quelli che continuano a sottovalutare il pericolo e infrangono le regole di sicurezza. A opera finita, l’artista ha aggiunto una frase tratta da una nota canzone, ma rivisitata a modo suo: “I get lockdown, but I get up again”, tratta dalla famosa canzone dei Chumbawamba.