La quarantena ci ha dato modo di riflettere sulle cause che sono alla base dei danni che il nostro pianeta continua a subire. Tra queste cause, sicuramente, c’è l’inquinamento, come è stato sottolineato da molti scienziati, i quali hanno collegato il problema ambientale con lo sviluppo del pericoloso ceppo di coronavirus. Proprio sulla base di questa riflessione alcuni comuni, tra cui quello di Rovigo, hanno deciso di fare un piano che, dal punto di vista pratico, possa realmente diminuire l’impatto umano sull’ambiente. E qual è il modo migliore se non diminuire l’uso della plastica, che rappresenta uno dei maggiori inquinanti?

Ecco come sono stati introdotti dei nuovi tipi di bicchieri, che verranno utilizzati dai bar in modo da ridurre in maniera drastica l’uso della plastica. Infatti, basti pensare a un normalissimo sabato sera, in cui i giovani, solitamente bevono un drink. In molti comuni è in vigore una regola che prevede che, dopo una certa ora, non vengano più servite le bevande all’interno di bottiglie o contenitori di vetro, che potrebbe essere molto pericoloso. Ma se da un lato si guadagna in sicurezza, dall’altro si spreca molta plastica, senza contare tutta la fatica che bisogna fare per raccogliere e recuperare.

Ecco che arrivano i cosiddetti bicchieri da passeggio, ovvero dei comodi bicchieri in cartoncino politenato. Si tratterebbe di un materiale più facile da recuperare rispetto alla classica plastica, che ancora purtroppo predomina nel nostro paese. Inoltre è un materiale molto versatile, dal momento che è adattabile sia alle bevande calde che a quelle fredde: è una vera e propria comodità! Sono ben 11 i locali di Rovigo che hanno adottato questa pratica e hanno pubblicizzato la loro iniziativa principalmente sui social, per incentivare altri locali a fare lo stesso. Anche il primo cittadino è alquanto orgoglioso dell’idea e la sta promuovendo in tutti i modi.