Pensavamo che il peggio fosse passato, invece arrivano dei ripensamenti da parte del governo, che deve tutelare a tutti i costi la salute dei cittadini. Nulla è ancora certo, il 14 luglio arriverà l’ennesimo DPCM, un termine a cui siamo oramai avvezzi, dato che ne abbiamo avuti molteplici dall’inizio della pandemia. Secondo le previsioni di alcuni, ci saranno delle restrizioni per quel che riguarda le strutture pubbliche, come i lidi balneari, le discoteche e gli esercizi commerciali. Nulla a cui non siamo già abituati, dato che molto probabilmente sarà posticipata l’apertura delle discoteche al chiuso, mentre le altre attività dovranno rispettare le norme per l’igiene e il distanziamento sociale.

Bisognerà indossare le mascherine negli ambienti chiusi, soprattutto laddove è impossibile per motivi di spazio rispettare la distanza di sicurezza fra una persona e l’altra. Inoltre sarà fondamentale avere a disposizione un adeguato igienizzante per le mani, in modo che tutti ne possano usufruire. La questione è alquanto seria, dal momento che sono previste delle sanzioni per coloro che non rispetteranno le norme. Le regioni in tutto ciò avranno una grande autonomia, dal momento che potranno decidere, assumendosi pienamente le responsabilità, delle eventuali riaperture dei locali; del resto la stagione estiva è cominciata e non tutti sono propensi a tenere le porte chiuse.

Si tratta, ad ogni modo, di previsioni e congetture che saranno confermate o meno fra un giorno esatto, dal momento che le direttive arrivano dal comitato tecnico-scientifico, ma spetterà al governo l’ultima parola. Le altre precauzioni che saranno prese prevedono la registrazione delle generalità dei clienti, per monitorare tutti coloro che accedono a determinate strutture come i lidi. Già è stato confermato da più fonti che lo stato d’emergenza sarà prorogato fino a dicembre, ma non è ancora chiaro cosa questo voglia dire…a breve lo scopriremo.