“Ci vediamo da Mario”, “Tanto Mario riapre”, queste alcune delle strofe più famose di uno dei più grandi e influenti rocker della storia della musica italiana. Stiamo parlando di Ligabue, che in questi giorni ha voluto portare avanti il ricordo dell’amato Mario, che viene spesso citato nelle sue canzoni. È venuto tristemente a mancare di recente il barista che, oltre a divenire famoso per le numerose menzioni nelle composizioni del Liga, lo ha letteralmente visto sbocciare. Infatti, lui era proprio il barista che assisteva alle prime serate, quando Luciano Ligabue faceva parte degli Orazero; prima che il cantante di Correggio divenisse famoso, la sua tappa fissa era il Bar Mario.

Un posto che ha sicuramente rivestito un’importanza notevole, non solo per la sua carriera artistica, ma anche nella sua crescita personale. Mario e il suo leggendario bar sono apparsi anche sul grande schermo nel film Radiofreccia, a testimoniare il peso che hanno avuto nella vita di Ligabue. Ora a piangere Mario c’è un’intera comunità, e non soltanto quella della cittadina in cui viveva, ma quella costituita dai fan del Liga, che hanno perso un pezzo della leggenda e che, anche se non hanno mai visto Mario, lo hanno conosciuto tramite la musica.

Egli raccontava di quando Luciano e i suoi collaboratori, in quella che era la sua band del tempo, andavano lì e suonavano. Era uno stop abituale il Bar Mario, poi fra una birra e uno gnocco fritto passava la serata, fra le risate e la compagnia degli amici. Ancora ricorda il Liga che varcava l’entrata del bar, mano nella mano con la sua fidanzata dell’epoca, per spostarsi verso il palco e suonare assieme agli Orazero. Se n’è andato un pezzo di storia, di cui molti hanno parlato per anni e anni, magari senza neppure conoscerlo ma che, in un modo o nell’altro è entrato nei nostri cuori.