Il Re del Pop fa ancora parlare di sé a distanza di anni dalla sua morte: Michael Jackson infatti è uno dei personaggi più chiacchierati, controversi e forse amati degli ultimi decenni. Dopo l’uscita del documentario a lui dedicato, “Leaving Neverland”, di produzione della HBO, i misteri sulla vita del cantante non finiscono. Il documentario in questione, già all’epoca dell’uscita ha suscitato molte reazioni, sia favorevoli che avverse, dal momento che trattava del delicato tema della pedofilia. I personaggi principali della storia infatti sono due uomini sulla quarantina, che da piccoli lavoravano con la crew della popstar e che hanno raccontato tutti gli abusi sessuali avvenuti ai loro danni, all’età di 7 e 11 anni.

Le reazioni dei fan più accaniti di Michael Jackson sono state tutt’altro che pacate, molti sono coloro che smentiscono le violenze, nonostante le accuse. Ad ogni modo, ora sono venuti fuori altri particolari sulla sua vita segreta, sui suoi sogni, le sue ambizioni di possedere il mondo della musica e anche del cinema. Tutto è partito dal suo diario segreto, che è stato scritto da Michael in persona e dal quale è stato tratto un libro di recente. Qui scriveva il suo desiderio di voler diventare immortale, ovvero di riuscire a far breccia nel cuore delle persone nell’ambito delle varie arti.

Sono passati oramai 11 anni dalla sua dipartita, ma ci sono ancora molti dettagli misteriosi da scoprire; negli ultimi mesi della sua vita, progettava di sfondare anche nel mondo del cinema. Inoltre, era aumentata la sua diffidenza nei confronti dei collaboratori che aveva, non sapeva se fidarsi o meno, tanto da arrivare a decidere di firmare personalmente tutti gli assegni di valore superiore ai 5mila dollari. Una sorta di mania di grandezza lo aveva pervaso negli ultimi anni della sua vita, quando non si fidava più neppure dei suoi manager.