Erano completamente sporchi di olio motore, i cuccioli che sono stati ritrovati nel retro di un furgone nel Regno Unito. È stato grazie all’intervento della Dogs Trust, un’associazione che da anni si occupa del benessere degli amici a quattro zampe. Sono stati i volontari a mettere in salvo sei cuccioli che erano stati accuratamente nascosti nel retro del mezzo; i piccoli, che si stima abbiano solo 11 settimane, sono stati sottoposti a uno stressante viaggio di più di 12 ore. Sono giunti nel paese direttamente dalla Romania, trasportati illegalmente, dal momento che si tratta di cani di razza, come il maltese, l’havanese e il bichon frisé.

I volontari li hanno tirati fuori dalla trappola in cui si trovavano, li hanno ripuliti dal momento che erano sporchi di olio motore. Come se non bastasse, erano tutti malati, erano disidratati e denutriti e avevano la diarrea, quindi una volta giunti al rifugio è stato necessario sottoporli a specifiche cure affinché si rimettessero completamente. I cuccioli sarebbero stati venduti illegalmente, come sta accadendo sempre più spesso, soprattutto dal momento in cui è cominciata la quarantena; infatti durante il lockdown, analogamente a quanto avvenuto in Italia, anche nel Regno Unito sono aumentate in maniera notevole le richieste di adozione per nuovi cuccioli.

Il problema è che spesso gli acquirenti non sono al corrente della provenienza dei cuccioli, e quando ne acquistano uno non hanno la più pallida idea del mercato nero, di tutto quel che passano gli animali prima di arrivare a destinazione. Spesso quello che sembra un innocuo acquisto online nasconde molto di più, ovvero un iter fatto di maltrattamenti e abusi ai danni degli animali. La buona notizia è che i cuccioli stanno tutti bene, tra questi c’erano anche 12 cagne incinte, le quali hanno tutte partorito, mettendo al mondo un totale di 53 cuccioli, tutti nati sani.