La quarantena ha sicuramente cambiato le nostre vite, e fin qui non vi sono dubbi; tuttavia, forse qualcuno ne ha tratto dei benefici. A spiegarlo è stato un docente di medicina interna, in un’intervista rilasciata a Fanpage. La reclusione in casa però potrebbe aver fatto bene a tutti coloro che, nel periodo precedente la quarantena, conducevano una vita frenetica. Sotto vari punti di vista c’è stato un netto miglioramento nella qualità della vita, grazie allo smart working e alle nuove abitudini che è stato necessario sviluppare. Lavorare da casa ha permesso di risparmiare ore e ore di viaggio, permettendo di ristabilire quei ritmi circadiani che in molti casi sono andati persi.

Il nostro orologio interno infatti risente notevolmente dello stile di vita a base di stress, lavoro e cattiva alimentazione. Ecco perché la quarantena in maniera del tutto inaspettata ci ha dato l’occasione per regolarizzare i nostri ritmi permettendoci di ritrovare una sorta di regolarità. Così, coloro che sono abituati ai tardi orari della sera hanno più tempo per dormire al mattino successivo, non dovendosi preoccupare di viaggiare verso il luogo di lavoro. In tutto ciò il lavoro da casa ha svolto un grandissimo ruolo, e a beneficiarne sono stati lavoratori d’ufficio e studenti.

Non solo questione di orari, ma anche di benessere mentale e alimentazione; infatti, a casa non siamo costretti ad accontentarci di snack veloci e fast food. Piuttosto, avendo più tempo per preparare un pasto sano, ci dedichiamo alla cucina, come hanno dimostrato tutti gli italiani che durante il lockdown si sono improvvisati cuochi e pizzaioli. Di sicuro l’esperienza degli ultimi mesi ha cambiato la nostra vita in modo permanente, essendo unica nel suo genere. Ma a conti fatti, stare a casa qualche mese insieme ai tanti lati negativi ci ha regalato qualche ora di riposo in più.