Non è una colpa, ma una malattia: a parlare sono due sorelle originarie della Sardegna, che da poco hanno raccontato la loro storia alla testata Fanpage. Si chiamano Viviana e Cecilia, sono due bellissime ragazze di 27 e 35 anni e dopo anni di sguardi indiscreti, hanno deciso di far sentire la propria voce, raccontando cosa so prova a soffrire di lipedema. Quella che da molti è una condizione sconosciuta, se non addirittura un capriccio, per loro è invalidante e, come è stato chiarito dai medici, si tratta di una malattia cronica a tutti gli effetti. Non esistono cure ad oggi, il che rende la condizione molto invalidante per chi ne soffre.

Ma di cosa si tratta esattamente?  Il lipedema è una condizione patologica, che colpisce quasi solamente donne e si presenta come un’anomala distribuzione del grasso corporeo. In particolare, la parte inferiore del corpo è molto grossa, con la maggior parte del tessuto adiposo distribuito sulle gambe. Ma non tutti ci credono, infatti le due sorelle che hanno raccontato la storia hanno anche fatto riferimento a tutti coloro che hanno definito il loro un capriccio. La presentazione della malattia è molto variabile e, può essere più o meno visibile: secondo molti però, è solo una questione di estetica.

Costoro senza dubbio sottovalutano l’aspetto funzionale, che è ampiamente compromesso e comporta una riduzione della mobilità. Le due sorelle si sono chieste per anni cosa fosse la loro condizione, quanto fosse grave e, anche se per alcuni si trattava solo di un “fisico mediterraneo”, loro sapevano che c’era qualcosa di non fisiologico. E finalmente dopo tanto tempo hanno avuto la diagnosi ufficiale, che però ha avuto un doppio effetto e, se da un lato ha dato una certezza, dall’altro non ha dato la speranza di una soluzione, dal momento che non esistono cure ad oggi.