Il circo è da anni dibattuto, dal momento che spesso gli animali non vengono trattati come meriterebbero. Anche quest’anno purtroppo, è arrivata l’ennesima segnalazione da parte di alcuni cittadini dalla Puglia: costoro hanno assistito in prima persona a quel che avviene nel retroscena del circo. È accaduto a Porto Cesareo, una nota località turistica che ogni anno accoglie migliaia di turisti; qui alcuni passanti, passeggiando nella zona in cui si trovano gli animali e gli artisti circensi, hanno visto tutto. In un primo momento sono stati colpiti da un box che si trovava nelle vicinanze, era uno spazio abbastanza ristretto.

Solo dopo hanno realizzato che si trattava della gabbia in cui erano rinchiusi gli elefanti, un container di pochi metri quadrati che sicuramente non era idoneo a un animale tanto grande come un elefante. Secondo quanto stabilito dalla legge, un animale della taglia di un elefante dovrebbe avere a disposizione uno spazio di almeno 15 metri quadrati. Inoltre, data la sua natura, dovrebbe avere molta acqua a disposizione per vivere in uno stato di benessere che si adegui quanto più possibile alla sua natura. Infatti, essere strappati al proprio habitat naturale è già abbastanza traumatico, e se a tale esperienza si aggiungono i maltrattamenti peggiora il tutto.

I cittadini che hanno avvistato il box con l’elefante a Porto cesareo hanno potuto riscontrare che nessuna delle misure era stata rispettata. C’era più di un elefante, erano tutti rinchiusi in una gabbia fin troppo piccola per le loro esigenze. Si trattava di una vera e propria prigione in cui nessuno degli animali ha la minima libertà di movimento, dal momento che lo spazio è limitato e non hanno acqua in abbondanza. Questi passanti hanno denunciato la situazione, rendendola nota al sindaco del posto e sperando che costui possa fare in modo di porre un freno al degrado.