Dopo la quarantena siamo tutti, chi più, chi meno, ingrassati: ecco perché sul web spopolano le diete miracolose che permettono di mettersi in forma prima del fatidico mese di agosto. L’altra faccia della medaglia però nasconde un pericolo ben peggiore del gusto estetico, dal momento che il pubblico è costituito in larga parte da utenti giovanissimi. I social network sono i mezzi attraverso i quali vengono diffuse diete e tendenze, e il problema è proprio questo, ovvero che coloro che ne usufruiscono sono adolescenti, o almeno per la maggior parte. Molti son oi professionisti del settore che si stanno dichiarando contrari a tale moda, mettendo in guardia contro i rischi.

Ma il ragionamento è molto più complesso e profondo, perché coloro che osservano una determinata dieta e cercano di emularla, sono alla ricerca di un risultato estetico da passerella. E proprio a motivo del disagio psicologico e della sfrenata ricerca di quella che dovrebbe essere la perfezione, spesso finiscono vittime di importanti disturbi alimentari. L’appello di nutrizionisti e dietologi è rivolto in particolare a tutte le modelle o i professionisti che, per motivi strettamente lavorativi devono attenersi a una dieta rigida. A costoro si chiede di non pubblicizzare la propria dieta con estrema facilità, dal momento che non tutti hanno la possibilità di seguirla correttamente.

Le diete più in voga, che andrebbero in ogni modo condotte sotto una stretta sorveglianza medica, prevedono pochi pasti al giorno e, in alcuni casi, la quasi totale eliminazione dei carboidrati. E per avere l’idea, per procurarsi questo modello di vita, basta aprire un social qualsiasi per osservare il proprio idolo, la modella preferita. Senza tener conto che spesso, un modello di bellezza basato sulla magrezza non in tutti i casi corrisponde a una salute perfetta: ma, dal momento che un adolescente spesso non è in grado di discernere, le precauzioni andrebbero prese da parte di chi pubblica tali materiali.