Le tartarughe marine sono degli animali bellissimi e intelligenti e, nel caso in cui non lo sapeste, rappresentano una componente importante degli ecosistemi in cui vivono. Si tratta delle grosse testuggini che noi stessi rischiamo di distruggere a motivo dell’inquinamento, tramite i rifiuti che continuiamo a sversare negli oceani. Per capire l’importanza di questi animali, bisogna soffermarsi su quale sia davvero il loro ruolo: da poco è stato infatti scoperto che sono in grado di trasportare circa 34mila esemplari di meiofauna. Con questo termine s’intendono dei micro organismi che normalmente popolano le acque dei mari e che sono molto importanti per il mantenimento dell’ecosistema.

La meiofauna è costituita da tutti quegli organismi delle dimensioni dell’ordine dei micrometri – ovvero la milionesima parte di un metro – che, come è stato visto ultimamente, sono per ogni esemplare di tartaruga circa 34mila. Questi piccoli animaletti, invisibili all’occhio umano, si posizionano ben protetti sotto il guscio, trovano qualche “angolino” che possa ospitarli sulla superficie corporea della tartaruga. In tal modo, pur essendo molto piccoli gli organismi che compongono la meiofauna riescono a muoversi per lunghe tratte e viaggiare per centinaia di km, anche se in maniera del tutto passiva, per inerzia si potrebbe dire. Così gli scienziati sono riusciti a spiegarsi in che modo dei micro organismi che normalmente abitano in una determinata zona, si trovano dall’altro lato del mondo.

In verità questo meccanismo del mondo animale era già noto agli studiosi, ma solo negli ultimi tempi costoro sono stati in grado di stabilire il fenomeno con precisione. Non solo piccoli “insetti” che non sono visibili all’occhio umano, ma vicino al corpo della tartaruga ci sono anche altri tipi di animali marini di piccole dimensioni, come alcuni tipi di crostaceo e dei gamberetti. Ancora una volta la natura non smette di stupirci, con le sue meravigliose caratteristiche.