Aggredito da quella che doveva essere la sua vittima: è accaduto in Australia, dove un cacciatore di grossi animali è rimasto ferito durante una battuta di caccia. Si chiama Chris McSherry l’uomo che avrebbe dovuto uccidere un bufalo e restare illeso, invece è rimasto ferito proprio nel momento in cui l’animale doveva essere più vulnerabile. Il cacciatore ha colpito il bufalo, un grosso animale di circa 800 chili, con due frecce, facendolo barcollare; tuttavia l’animale ha continuato a scappare, fino a quando non è riuscito più a camminare e si è accasciato al suolo. A questo punto il cacciatore lo ha raggiunto per dargli finalmente il colpo di grazia.

Ma proprio in quel momento, quando Mc Sherry meno se lo aspettava il grosso animale ha sferrato l’attacco, sul punto di morte. Prima che l’uomo potesse rendersi conto del pericolo che stava correndo, il bufalo con le ultime energie lo ha sbalzato in aria, scagliandolo poco lontano. Gli ha procurato delle ferite su tutto il corpo e in particolare sulle gambe e purtroppo l’animale poco dopo è morto. Il cacciatore invece è stato portato nell’ospedale più vicino in urgenza e lì è stato sottoposto a un’operazione chirurgica. In un primo momento la situazione era grave e ha spaventato l’uomo, ma dopo l’operazione si è ripreso alla grande e ora è fuori pericolo.

Tuttavia non è bastato l’evento a far cambiare vedute al cacciatore, il quale, non appena si è ripreso, ha subito espresso la sua volontà di voler tornare quanto prima sul terreno di caccia. La vicenda ha scatenato una serie di polemiche per quel che riguarda la caccia ad animali del genere, che non sono abbastanza tutelati dalle leggi del posto. L’unica colpa dell’animale è stata quella di cercare la difesa in ultima istanza, per tentare disperatamente di sopravvivere al suo assassinio.