Estate con il covid: gli avvertimenti e le istruzioni erano molto semplici eppure sono state eluse, infatti sono stati tanti coloro che si sono riversati sulle spiagge italiane ignorando completamente le norme stabilite per evitare il diffondersi del coronavirus. In barba alle leggi infatti, i ristoranti e le località marittime sono state prese d’assalto e i clienti non hanno prestato troppa attenzione a quanto imposto loro. Molti non hanno indossato la mascherina e hanno infranto le normative sul distanziamento sociale, creando di fatto un rischio per la salute pubblica. Tuttavia quest’anno i controlli sono stati amplificati e, visto il modo in cui abbiamo trascorso gli scorsi mesi le forze dell’ordine stanno mostrando una particolare attenzione a qualunque trasgressore.

Infatti la polizia ha dovuto effettuare vari controlli per verificare che tutti i locali rispettassero quanto imposto dalla legge sulla disposizione dei tavoli e sul numero di ospiti da accogliere nel proprio locale. Al momento nel Lazio sono state segnalate ben 3 infrazioni a carico di alcuni locali che hanno palesemente infranto le leggi. È stata omessa la registrazione di alcuni clienti in eccesso, che non avrebbero dovuto trovarsi nei ristoranti in questione, in quanto causa di assembramento. A tutto ciò si aggiungono le infrazioni che riguardano i parcheggi “illegali”, dal momento che vari tipi di veicoli hanno creato ostacoli e confusione.

Ecco perché gli agenti stanno facendo il loro dovere con le sanzioni a carico di tutti i trasgressori, dal momento che alle infrazioni usuali si aggiungono quelle dovute alle restrizioni da covid. La polizia di Fiumicino ha anche fermato e sanzionato alcuni gestori di bar che sono stati colti a vendere alcolici a minorenni. Si prospetta un’estate molto difficile da gestire e, dato questo tipo di inizio, la situazione potrebbe essere più difficile di quel che si crede.