Un flash mob in favore degli animali, che non avendo una voce propria hanno bisogno di qualcuno che parli in loro difesa. Ecco perché ci hanno pensato gli attivisti di Anonymous for voiceless a rendere note le sorti di molti degli animali con una manifestazione pacifica tenutasi a Legnano. Lo svolgimento è molto semplice, ma diretto ed efficace: è stato formato il cubo della verità, il che vuol dire che quattro ragazzi si sono disposti a formare un quadrato. Ognuno di loro manteneva uno schermo che mostrava le varie sofferenze inflitte agli animali degli allevamenti intensivi, dalle gabbie ristrette alle condizioni igieniche precarie.

A parlare alle telecamere è stata Alison, la portavoce locale che ha spiegato l’intento suo e dei suoi colleghi volontari. Sono state mostrate al pubblico delle immagini molto forti, che mostrano in maniera vivida e cruda tutti gli abusi che vengono perpetrati ai danni degli animali. Dall’amputazione del becco alla nutrizione con integratori e ormoni, fino alla macellazione, che avviene dopo una vita fatta di stenti e di sofferenze. La donna ha spiegato tutte le motivazioni e i benefici che ci sono dietro la scelta di un’alimentazione e uno stile di vita vegan. Si è trattato di una manifestazione del tutto pacifica che mirava a sensibilizzare il pubblico creando un dialogo aperto da entrambe le parti.

Sono state mostrate immagini molto forti proprio per catturare l’attenzione del pubblico, in tal caso dei passanti. Il messaggio è semplice, serve ad esplicare a tutti in maniera semplice i vantaggi di una vita che non sacrifichi quella degli animali. Non solo l’alimentazione, ma anche altri campi come la moda, la cosmesi e la medicina: in tutti questi casi vengono sfruttati gli animali. Conducono un’esistenza miserabile e, alla fine della loro vita vengono massacrati senza pietà, per un bene più grande e importante.